Il Pd ha depositato un atto di significazione che diffida la Commissione elettorale del tribunale della Capitale ad ammettere i documenti che i rappresentanti del centrodestra vorrebbero consegnare oggi. “Nel Lazio si applica le legge regionale elettorale 2/2005 che non è interessata dal decreto emesso dal governo – ha spiegato l’avvocato Cristina Michetelli – Inoltre non c’è prova che il pacco che era stato lasciato in tribunale, il 27 febbraio, corrisponda a quanto portato in seguito ai carabinieri”. Infine la Commissione elettorale ha già consumato il suo potere in tema di ammissione delle liste, tant’è che ha già effettuato il sorteggio per la posizione sulla scheda”.