CALABRIA- SCOMPARSA EX COLLABORATRICE GIUSTIZIA

07/02/2010 22:11

Lea Garofalo ex testimone di giustizia contro la ‘ndrangheta è sparita nel nulla due mesi adietro. La Procura della Repubblica di Campobasso ha disposto l’arresto dell’ex convivente della donna, Carlo Cosco, di 40 anni, e di Massimo Sabatino, di 37 anni, gia’ detenuto per altra causa. Secondo quanto è emerso dalle indagini dei carabinieri di Campobasso, Cosco sarebbe stato il mandante del tentativo di sequestro e omicidio della donna, messo in atto da Sabatino e non riuscito per la reazione della donna, lo scorso 5 maggio a Campobasso dove la donna viveva sotto protezione. Lea Garofalo 35 anni sarebbe stata a conoscenza di molti particolari degli affari delle cosche di Petilia Policastro ed aveva parlato anche dell’omicidio del fratello, Floriano, ucciso in un agguato nel 2005 a Pagliarelle, una frazione di Petilia Policastro. La donna, inoltre, aveva rivelato particolari su un altro omicidio, quello di Antonio Comberiati, avvenuto a Milano nel 1995, e su un traffico di droga in cui era rimasto coinvolto anche il fratello. Nel 2008, aveva deciso di trasferirsi a Campobasso insieme alla figlia, dove aveva tentato di rompere col suo passato. Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre,a Milano avrebbe dovuto testimoniare in aula in un processo contro le cosche calabresi, ma improvvisamente è scomparsa non presentandosi ad un appuntamento. Da quel momento si è persa ogni traccia ed il timore di magistrati ed investigatori e’ che possa essere stata uccisa ed il suo cadavere fatto sparire.

Redazione

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